III Randonnée CicloTour Mugello: il successo di un’edizione speciale

Dal Monviso (Piemonte) al Mongibello (Sicilia), passando per la Lombardia, il Veneto, l’Emilia, l’Umbria, il Lazio e ovviamente la Toscana. Tutta l’Italia ha partecipato alle Randonée Ciclotour Mugello 2019 La Via del Latte. Grazie al raduno della nazionale ARI sono state infatti ben 127 le squadre provenienti da ogni angolo d’Italia a giungere nel Mugello per una full immersion nel ciclismo di lunga durata nel cuore dell’Appennino toscano. A cimentarsi nelle Rando 200 e 300 chilometri, con i 100 km in notturna quasi 150 ciclisti dai 31 ai 70 anni. Molti erano già arrivati il sabato per partecipare agli incontri di presentazione e alla consegna delle maglie della nazionale randonneurs che parteciperà in agosto alla Parigi-Brest-Parigi che si svolge ogni 4 anni. WhatsApp Image 2019-07-19 at 18.01.32E la torta Paris-Brest è stata il coronamento della cena che si è svolta nella splendida piazza centrale di Scarperia con 120 partecipanti. Prima di mezzanotte, in concomitanza dei fuochi di artificio di San Pietro e Paolo, uno sciame luminoso di ciclisti mai visto sulle strade del Mugello, hanno iniziato il loro percorso nella notte che li ha portati fino a Fiesole e poi ad ammirare da seicento metri di altitudine la città di Firenze. Qualcuno ha concluso la sua fatica al primo passaggio dopo 100 km, all’alba, da Scarperia ma la maggior parte hanno proseguito per tutti i 300 chilometri, in compagnia di coloro che sono partiti per la 200 km e dei ciclisti della concomitante GF Mugello.
Una mattinata tersa e fresca (almeno nelle prime ore) li ha accompagnati per un percorso difficile ma bellissimo nel cuore verde dell’Appennino. 105 ciclisti sono riusciti a concludere le due Randonnée, 39 la 200 km e ben 66 la 300 km. Fra il primo e l’ultimo arrivato della 300 km ci sono state oltre sei ore di distanza, ma uguale è stato l’impegno e il divertimento, sia di chi ha corso da solo sia, ancor di più, di chi ha affrontato il percorso in gruppo, godendosi il paesaggio, i borghi appenninici, i ristori (ben 6 di cui tre in bar e caffè locali che hanno collaborato con l’organizzazione), in compagnia dei sorrisi e del sostegno dei tanti volontari dislocati sul percorso. A tutti gli arrivati alla fine è stata garantita doccia e pasta party con i famosi tortelli mugellani di patate al ragù. Tutta l’organizzazione è stata possibile anche grazie al sostegno fattivo delle istituzioni locali e degli sponsor che da tanti anni collaborano col Ciclo Tour Mugello. WhatsApp Image 2019-07-19 at 17.59.01
A dimostrazione del richiamo nazionale dell’iniziativa, la squadra più numerosa al traguardo (5 atleti) e col maggior numero di chilometri (1.500) è stata l’ASD Ciclismo Valchiampo di Vicenza, seguita (con 4 atleti e 1000 km) dalla Unione Sportiva Bormiese di Sondrio. Terza la prima società toscana, la ASD Rolling Dreamers di Firenze con 4 atleti e 800 km percorsi. Da menzionare anche la ASD Bikemotion di Terni con quattro atleti al traguardo ma con un numero di chilometri inferiore e, con tre atleti la ASD Camaleonte di Pesaro, la veneta ASD Valbelluna e lo Sport Club Genova 1913.
Al termine di questa due giorni davvero impegnativa la soddisfazione maggiore degli organizzatori è stata però quella di vedere, oltre la stanchezza negli occhi di tutti, la soddisfazione dei ciclisti al traguardo per aver fatto un’esperienza non solo sportiva, ma anche di conoscenza ambientale, culturale e aggregativa importante nel Mugello, che ognuno porterà nella propria memoria.

Grazie a tutti. Alla prossima occasione.
Mario Innocenti
Presidente CicloTour Mugello

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