Il Mugello piange la scomparsa di Vasco Baroni

Il Ciclotour Mugello si unisce al cordoglio della famiglia del Campione a cui è intitolato l’omonimo trofeo

Il ciclismo perde un altro importante personaggio. Tra l’altro con una storia di vita assolutamente eccezionale. Piange il Mugello in una mattina di piena primavera la scomparsa di Vasco Baroni (83 anni) con il fratello Mario simbolo con Nencini, Boni e Ballerini del ciclismo mugellano. Stroncato da un male terribile che negli ultimi mesi era stato piùà duro delle tante salite che, fino a meno di un anno fa, quotidianamente affrontava. Vasco lascia anche la piccolissima una bambina, l’ultima sua grande vittoria, nata poco meno di un anno fa.

Vasco Baroni, nato il 24 dicembre 1928, cominciò la sua carriera da professionista nel 1952, correndo fino al 1957, conla Welter-Ursus, la Ganna ,la Bianchi-Pirelli, l’Atala, la Lygie-Torpado, per poi concludere nella Torpado-Girardengo.

Fratello più giovane di Mario, fu uno tra i primi a possedere una bicicletta ed a vincere le gare tra i “liberi” in Mugello, negli otto anni di professionismo svolse, come detto, soprattutto il ruolo di gregario, ma si levò la grande soddisfazione di aggiudicarsi il circuito di Charleroi in Belgio, nel 1955. Sempre sulla bicicletta, ha festeggiato po

chi anni orsono, i 50 an

ni di carriera ciclistica alla presenza di numerosi campioni e sportivi.

“Profondo cordoglio da parte dell’Amministrazione Comunale di Scarperia, spiega il sindaco Federico Ignesti, per la scomparsa di un grande personaggio, di un grande uomo, al di la dell’ottimo atleta, che abbiamo visto sfrecciare sulla sua bici,fino a poco tempo fa. Abbiamo appreso della sua scomparsa proprio mentre con i rappresentanti del Ciclotour lo andavamo a trovare, in questa sua lotta, lui che tanto vicino è stato alle nostre manifestazioni in questi anni.”

“Anche da parte nostra, commenta il presidente Mario Innocenti a nome di tutto lo staff del Ciclotour Mugello, c’è grande tristezza per la scomparsa di questo simbolo del ciclismo, esempio per tanti giovani, al quale avevamo legato la nostra manifestazione, assegnando ogni anno il Trofeo Mario e Vasco Baroni, che lui stesso, con la famiglia, veniva a consegnare dopo aver corso lungo i nostri percorsi, insieme a quelli che tranquillamente potevano essere i suoi nipoti.”

SCARPERIA 28/03/2012

UFFICIO STAMPA

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Il Ciclotour fa grande il Mugello

Un sole estivo ad accompagnare i ciclisti fin dalle prime ore del mattino, il record di iscritti alla partenza, l’entusiasta partecipazione alla novità del percorso per bici d’epoca ed un’organizzazione apprezzata in ogni suo dettaglio: sarà senza dubbio un’edizione da ricordare la 5^ del Ciclotour Mugello che ieri mattina ha preso il via dal centro storico di Scarperia, colorando ed animando le strade del Mugello lungo i quattro percorsi tracciati su e giù per i passi mugellani, passando per il Circuito Internazionale del Mugello e la diga di Bilancino. Sono stati complessivamente ben 1150 i cicloamatori (compresi gli “autogestiti”) che hanno preso il via a questa edizione 2012, superando il record di iscritti dello scorso anno (quando la gara fu valevole per il campionato italiano) ed andando ben al di sopra di ogni più entusiastica aspettativa, anche alla luce delle difficoltà alla vigilia per confermare la storica numerosa presenza da parte degli atleti provenienti dall’Emilia Romagna, limitati dalla difficile situazione nelle zone colpite dal terremoto.

La risposta è stata invece davvero massiccia, con i cicloturisti provati ma allo stesso tempo entusiasti all’arrivo dai 4 diversi tracciati (60, 90 o 150 Km oltre ai 77 di quello per bici d’epoca), sia per la bellezza dei panorami ammirati che per la qualità dei prodotti nei punti ristoro.

Una 5^ edizione del Ciclotour che non poteva che avere quest’anno una dedica tutta speciale, a Mario e Vasco Baroni, indimenticati campioni del ciclismo mugellano celebrati non solo con l’istituzione del nuovo percorso “I Baroni di Zollaia”, in parte sterrato, dedicato alle bici d’epoca che ha visto la partecipazione di circa 50 ciclisti ma anche dalla presenza a Scarperia del decano dei commissari tecnici della Nazionale azzurra di ciclismo Alfredo Martini, che ha portato il suo commosso ricordo dei due grandi campioni senza dimenticare la memoria dell’indimenticato Gastone Nencini.

I riconoscimenti finali sono andati al Gruppo Sportivo Poccianti di Sesto fiorentino che si è aggiudicato sia la graduatoria a squadre per percorrenza che il premio “Le vie del latte” assegnato dalla Mukki alla società toscana con più iscritti (ben 58). L’AVIS di Faenza è stata invece la società che ha ricevuto il riconoscimento “Vasco e Mario Baroni” dedicato alla società non toscana con più iscritti presenti al via di questa 5^ edizione del Ciclotour Mugello.

La manifestazione organizzata con il patrocinio dei comuni del Mugello e la collaborazione della UISP provinciale si conferma così uno degli appuntamenti principali del calendario sportivo della zona, rafforzando inoltre, come ha tenuto a sottolineare il Sindaco di Scarperia Federico Ignesti, “la sua vocazione non solo puramente sportiva ma anche e soprattutto di valorizzazione e promozione dell’intero territorio mugellano”.

Lo sguardo adesso va già al prossimo anno per un’edizione che già promette sorprese in avvicinamento al grande appuntamento del Campionato Mondiale di ciclismo sulle strade della Toscana.